Ricevuto da Luca, posto:
LENTAMENTE MUORE CHI…
Martha Medeiros

Lentamente muore chi diventa schiavo del”abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi nn cambia la marcia,
chi nn rischia e cambia colore dei vestiti,
chi nn parla e chi nn conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero sul bianco
e i puntini sulle “i” piuttosto che un’insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all’errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi nn capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi nn rischia la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno,
chi nn permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi nn viaggia, chi nn legge,
chi nn ascolta la musica, chi nn trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi nn si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi nn fa domande sugli argomenti che nn conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
Grazie a quanti partecipano, leggono, commentano e quant’altro (nel bene e nel male).

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